Mercoledì 20 maggio, alla scuola dell’infanzia L’Isola che non c’è, il laboratorio “Merenda a occhi chiusi” si è trasformato in un piccolo viaggio fatto di silenzi, sorrisi e immaginazione. I bambini hanno accettato una sfida non così semplice: fermarsi, chiudere gli occhi e ascoltare davvero ciò che stavano vivendo.
Durante gli assaggi, il brusio della classe ha lasciato spazio alla concentrazione. Ogni sapore sembrava raccontare qualcosa di diverso: un limone diventava estate, il cacao ricordava una festa, il ciambellone preparato dalla cuoca della scuola profumava di casa e merenda del pomeriggio. Alcuni bambini, dopo un primo momento di esitazione, si sono lasciati coinvolgere completamente, divertendosi a indovinare gli alimenti solo attraverso gusto e profumo.







