Oggi, come dietiste di Gemos, abbiamo vissuto una nuova tappa del progetto “Merenda a occhi chiusi” presso la scuola dell’infanzia Nuova Europa. Ogni incontro è diverso, perché diversi sono gli sguardi e le reazioni dei bambini davanti a questa piccola “sfida”: assaggiare senza vedere, ascoltando solo il gusto e le proprie sensazioni.
Dopo i primi assaggi bendati, tra concentrazione e sorrisi, abbiamo condiviso la merenda insieme, rallentando il ritmo e invitando ciascuno a soffermarsi su profumi e consistenze. È stato bello osservare come, superata l’iniziale esitazione, emergessero curiosità e partecipazione.
Al termine, abbiamo chiesto ai bambini di disegnare ciò che avevano immaginato durante l’esperienza. Sono nati elaborati ricchi di colori e dettagli, testimonianza concreta di quanto un semplice momento quotidiano possa trasformarsi in un viaggio interiore. Per noi, ogni disegno è la prova che educare al gusto significa anche educare all’ascolto di sé.
















