Oggi alla scuola Camarda, con Slow Food, si è tenuto un laboratorio sull’educazione alimentare per promuovere scelte più consapevoli e sostenibili (Progetto D47) – “Mangiare bene per crescere bene”. In una società del consumo rapido, è fondamentale riflettere sul valore del cibo, sulle sue origini, sull’impatto ambientale e culturale delle nostre abitudini. Il progetto ha coinvolto studenti, genitori e insegnanti, sensibilizzando al “diritto universale al cibo” e al rispetto per la biodiversità e i produttori locali. Assaggiare tutto diventa così un gesto educativo, utile a ridurre gli sprechi e a sviluppare una cultura del gusto e della responsabilità, a scuola e in famiglia.