Venerdì 14 marzo, presso la Scuola Neve del VI Municipio di Roma, si è svolta una giornata speciale dedicata all’educazione alimentare e sensoriale. L’iniziativa fa parte del progetto Nutrire il Futuro, promosso da GEMOS, che vede la realizzazione di numerosi laboratori didattici direttamente nelle classi, questa volta in collaborazione con la Cooperativa Sociale KOINÈ.

Laboratorio del Gusto (Progetto D55)

La giornata è iniziata alle ore 10 con il laboratorio dedicato ai più piccoli. Sotto la guida degli educatori, i bambini hanno creato una merenda speciale, sperimentando con il tatto, il gusto e la creatività. Ogni bambino ha ricevuto una fetta di pane da decorare, scegliendo come base dolce della marmellata o del miele, imparando così a spalmare con cura il “collante” per la loro opera culinaria. Successivamente, i piccoli hanno potuto scegliere da diverse ciotoline ingredienti come uvetta, mirtilli, banane spezzettate, mele disidratate e persino Parmigiano Reggiano, scoprendo le differenze tra dolce e salato. A completare l’esperienza, una decorazione finale con granella di nocciole e fiori disidratati, per esplorare ulteriormente profumi, colori e consistenze.

Laboratorio “Il Naso, ovvero se Biancaneve avesse fatto attenzione…” (Progetto D52)

Il secondo laboratorio della giornata ha coinvolto i bambini in una divertente esperienza sensoriale basata sul suono della frutta e della verdura. Con il microfono, i bambini hanno ascoltato e riprodotto i rumori delle verdure che masticavano o spezzavano, sperimentando la sinestesia tra suono e cibo. Particolare entusiasmo ha suscitato la “masticata collettiva” di carote, trasformandosi in un vero e proprio concerto di sgranocchiamenti.

Laboratorio “Come funzionano i sensi” (Progetto D54)

L’ultimo laboratorio della giornata si è focalizzato sull’esplorazione delle essenze aromatiche e sulla scoperta dell’olfatto. I bambini hanno avuto l’occasione di entrare in contatto diretto con tre piante officinali: timo, lavanda e rosmarino. Attraverso il tatto e l’olfatto hanno scoperto come le piante comunicano e diffondono profumi. L’attività è proseguita facendo loro annusare un olio essenziale di timo, spruzzando nell’aria l’idrolato di lavanda e rompendo delicatamente tra le dita le foglie fresche di rosmarino. Infine, ogni bambino ha ricevuto un piccolo cartoncino profumato con una goccia di olio essenziale di lavanda, riscuotendo grande curiosità e partecipazione.

Un ringraziamento speciale va alle maestre della scuola Neve per la loro preziosa collaborazione e attenzione alle esigenze dei piccoli partecipanti.