Il 6 novembre la scuola Camarda del VI Municipio di Roma ha ospitato il laboratorio “Cibi dal Mondo” (Progetto C39), organizzato in collaborazione con Slow Food. L’iniziativa ha coinvolto bambini, educatori e mediatori culturali in un percorso di scoperta e sperimentazione dei sapori internazionali, volto a promuovere la cultura dell’accoglienza e della condivisione.

Silvia, una delle educatrici, ha donato ai bambini un cucchiaio di legno decorato con i colori vivaci della Sierra Leone, come simbolo del legame tra culture diverse e l’importanza dello scambio interculturale.

Obiettivi e Attività del Laboratorio

Il laboratorio ha offerto ai bambini una serie di attività ludo-didattiche che hanno stimolato i sensi come l’olfatto, la vista e il gusto, proponendo un approccio multisensoriale all’educazione alimentare.

La Cultura del Cibo come Strumento di Unione

Oltre ad arricchire il curriculum scolastico, “Cibi dal Mondo” ha anche offerto un’occasione per riflettere su valori quali l’accoglienza e l’integrazione, usando il cibo come veicolo di incontro. I bambini, attraverso attività interattive e l’incontro con esperti, hanno imparato che ogni pietanza racconta una storia e rappresenta un pezzo di identità culturale.

Iniziative come queste contribuiscono a creare una comunità scolastica più inclusiva e consapevole, offrendo ai giovani strumenti per apprezzare la diversità e riconoscere le similitudini che ci uniscono come cittadini del mondo.