Mercoledì 13 marzo, la scuola Corradi nel VI Municipio di Roma è diventata un laboratorio del gusto, ospitando un evento particolarmente stimolante per gli alunni della 3D. Il laboratorio, intitolato “Il Gusto”(Progetto D55), si inserisce all’interno del progetto educativo “Nutrire il Futuro”, promosso dalla GEMOS. Questo evento è stato coordinato dall’Associazione ASSENSO, conosciuta per il suo impegno nel campo dell’analisi sensoriale.
La sessione si è concentrata sull’“intelligenza della lingua e il tatto del palato”, guidando gli studenti attraverso un viaggio nei cinque gusti fondamentali: dolce, salato, acido, amaro e umami, quest’ultimo spesso descritto come il “quinto gusto”, meno conosciuto ma altrettanto importante nella nostra dieta. L’obiettivo era far comprendere che il gusto non è solo una questione di piacere, ma un complicato processo biologico che coinvolge diversi organi e sensori del nostro corpo.
Un momento particolarmente interessante del laboratorio è stato il confronto tra naso e bocca nel processo di degustazione: “Chi è il più furbo, naso o bocca?”. Questa domanda ha introdotto il concetto di memoria olfattiva, spiegando come gli odori e i sapori siano intimamente connessi e come la nostra capacità di riconoscere e ricordare certi cibi sia legata non solo al gusto ma anche all’olfatto.
La partecipazione entusiasta degli alunni ha dimostrato l’efficacia di questo tipo di approccio educativo, che combina teoria e pratica in un ambiente interattivo. L’impegno mostrato dai giovani partecipanti riflette l’importanza di iniziative didattiche che promuovano una maggiore consapevolezza alimentare e una migliore comprensione dei nostri sensi.







