Ieri alla Scuola Corradi, nel VI municipio di Roma, si è svolto un evento importante nel campo dell’educazione alimentare e della consapevolezza sensoriale: il laboratorio “Come Funzionano i Nostri Sensi” (Progetto D54), organizzato dall’Associazione Assenso. Questo laboratorio fa parte del più ampio progetto “Nutrire il Futuro”, un’iniziativa dedicata alla promozione di una corretta comunicazione alimentare nelle scuole.
Il laboratorio si è concentrato su come i nostri organi di senso funzionano, come avviene il riconoscimento, la memorizzazione e la misurazione degli stimoli sensoriali.
La parte pratica del laboratorio ha permesso agli studenti di mettere alla prova i propri sensi: dalla verifica della corretta percezione visiva, alla identificazione degli odori, fino alla percezione e riconoscimento delle sensazioni sapide e tattili. Queste attività hanno reso il processo di apprendimento non solo informativo ma anche estremamente coinvolgente.
Le attività pratiche hanno incluso:
– La verifica della corretta percezione visiva, attraverso esercizi mirati a valutare come riconosciamo e interpretiamo ciò che vediamo.
– La verifica della percezione e identificazione degli odori, un’esperienza che ha messo alla prova la capacità degli studenti di distinguere e classificare diverse fragranze.
– La verifica della percezione e identificazione delle sensazioni sapide e tattili, un’occasione per esplorare come gusto e tatto interagiscono nel processo di percezione alimentare.
Questo laboratorio, tenuto dall’Associazione ASSENSO (Associazione Nazionale Analisi Sensoriale), non solo ha offerto agli studenti della Scuola Corradi uno strumento prezioso per comprendere meglio come funzionano i nostri sensi, ma ha anche posto le basi per un approccio più consapevole e informato all’alimentazione. In un’epoca in cui l’educazione alimentare riveste un ruolo cruciale nella promozione di stili di vita sani, iniziative come queste rappresentano un passo avanti significativo verso la costruzione di una società più informata e consapevole delle proprie scelte alimentari.





