Oggi, alla scuola Api Laboriose, il progetto Recuperi…Amo (Progetto A17) ci ha offerto uno sguardo diverso e molto concreto su come nasce la consapevolezza nei bambini. Non solo attraverso le parole, ma soprattutto attraverso i gesti.
Abbiamo osservato i bambini mentre davano forma, con materiali di recupero, a un piccolo mondo condiviso. Ogni scelta – un colore, un ritaglio, un dettaglio – diventava un modo per prendersi cura di ciò che avevano tra le mani. È lo stesso approccio che cerchiamo di trasmettere a tavola: attenzione, rispetto, capacità di valorizzare ciò che si ha, evitando sprechi.
Il laboratorio si è trasformato così in una metafora concreta: costruire insieme significa anche imparare a non scartare, ma a trasformare. I bambini, senza bisogno di spiegazioni complesse, hanno interiorizzato il senso del ciclo produzione-consumo-riciclo, rendendolo esperienza vissuta.
Portiamo via con noi l’immagine di un gruppo che collabora, sperimenta e si diverte, ma soprattutto che apprende in modo autentico. Perché educare al rispetto dell’ambiente e del cibo parte proprio da qui: da mani che creano e occhi che scoprono nuove possibilità.




















