Questa mattina, entrando alla scuola Mondolandia, ho portato con me una piccola valigia piena di storie, semi e curiosità. Nei panni della Fata Piantatrice della Cooperativa Koinè, ho accompagnato i bambini in un viaggio speciale: scoprire come un mondo intero possa davvero stare dentro un chicco.
Attraverso una lezione teatralizzata, tra domande, gesti e tanta partecipazione, abbiamo parlato di agricoltura, di natura e di quanto siano importanti il clima, la terra e l’acqua per far crescere le piante. Ma soprattutto abbiamo capito insieme che coltivare significa prendersi cura.
Il momento più emozionante è arrivato quando ogni bambino ha potuto piantare il proprio seme in un piccolo panetto di torba. Mani curiose, occhi attenti e tanta meraviglia: in pochi minuti l’aula si è trasformata in un piccolo campo da coltivare. Ognuno ha seminato qualcosa di più di una piantina: una promessa di attenzione e responsabilità verso la natura.
Abbiamo poi scoperto cosa succede a un seme quando inizia a crescere, grazie alla storia della Fata Piantatrice e al racconto del ciclo del grano. I bambini hanno capito che anche una pianta, proprio come noi, ha bisogno di tempo, acqua e cura.
Lasciando la scuola, ho visto tanti piccoli coltivatori stringere il proprio vasetto con orgoglio. In quel momento ho pensato che, forse, il vero seme piantato oggi è stato quello della consapevolezza: imparare che la natura cresce meglio quando qualcuno se ne prende cura.






