Alla scuola Trottola si impara a restare nel presente… a occhi chiusi
Nella frenesia quotidiana anche i più piccoli sono spesso proiettati in avanti: “E dopo cosa facciamo?”. È proprio da questa domanda che nasce il laboratorio “Merenda a occhi chiusi” (Progetto D57), che si è svolto oggi alla scuola dell’infanzia Trottola del VII Municipio di Roma. L’attività ha invitato i bambini a fare una cosa difficile, ma importantissima: restare nel presente. Occhi chiusi, silenzio e un pezzetto di merenda tra le mani: così è iniziato un piccolo viaggio sensoriale, personale e profondo. Ogni bambino ha gustato il cibo lentamente, lasciando emergere immagini e ricordi. Alcuni hanno visto il mare, altri una fattoria, altri ancora prati verdi e cieli d’estate. Alla fine, hanno trasformato queste sensazioni in disegni colorati che verranno raccolti in una pubblicazione. Un’esperienza semplice che insegna ad assaporare la vita… un morso alla volta.





